giovedì 13 novembre 2008

Lampade, bugie e l'importanza di tutte le cose

La pioggia, il grigiore, il freddo di queste giornate sono tutte cose che ci portano a rallentare il ritmo dopo la velocità estiva fino a quasi fermarci in modo da poter vedere le cose con più attenzione, poter apprezzare ciò che è stato e ciò che andrà ad essere..molti dicono che quando si corre l'importante non è la corsa in sè ma la fase di recupero, è quella che è davveo fondamentale!
Stare fermi senza fare niente senza dire niente in mare di noia,lasciarsi attraversare dalla giornate,lasciare che il grigiore ti penetri, sospendere i giudizi, aspettare che ogni cosa prenda il suo posto, aspettare che i sentimenti, le esperenze, le opinioni sulle persone "stagionino",ci vuole tempo, pazienza...lasciare che i colori forti dell'estate si attenuino per poi vedere se a maggio saranno spariti o se invece saranno ancora visibili, vedere se le scritte sui muri resisteranno all'inverno...la malinconia, il ricordo, la tristezza(anche... sono tutte cose importanti e così quando vedo persone che d'inverno ricorrono alle lampade per raggiungere una abbronzatura bugiarda, artificiale, fuori luogo e fuori tempo mi dispiace perchè penso che non hanno ancora capito che anche queste giornate così tremendamente autunnali servono...
E se alcune volte la musica è uno strumento per evadere, per falsificare la realtà, altre volte è giusto che questa venga usata semplicemente per accompgnarci in un percorso...

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mercoledì 12 novembre 2008

Welcome to Obama...Ben Harper "Better way"

So benissimo che non sarà il colore della sua pelle a salvare l'America dalla crisi che sta vivendo
So benissimo che lui non è il Salvatore e che comunque in America solo chi avrà i soldi potrà curarsi
So benissimo che una persona sola non può cambiare il mondo
So benissimo che il suo programma elettorale sembra non essere così interessante come la sua immagine
So benissimo che l'America è un paese dai due volti e continuerà ad esserlo
So benissimo che il percorso sarà lungo e difficle
Ma per un giorno non me ne frega niente di quello che so, della razionalità e voglio tornare a guardare alla America come si fa quando si è bambini o quando si guardano certi film...the place where dreams come true e se anche Obama non sarà il Presidente migliore del mondo almeno ci avrà ridato quell'immagine affascinante dell'America dove Michael J.Fox da uomo qualcuno riusciva ad avere successo e a realizzare il suo sogno!

lunedì 10 novembre 2008

Sole, energia e fantasia...Gomez "See the world"

Domenica mattina, ore 10:00 dalle fessure della finestra entrano raggi di sole che gentilmente si appoggiano sul tuo volto..la sveglia inizia a suonare, ma non è il solito suono, oggi non è lunedì o martedì, oggi è domenica e la quello della sveglia è semplicemente un invito, un consiglio dato "ehi svegliati che c'è qualcosa da guardare"...apri gli occhi e pian piano tutte le immagini del sabato sera si mettono in ordine, da una parte i discorsi, dall'altra i volti e le emozioni a fare da collante...Prima la gamba destra poi quella sinistra escono dalle coperte, ti alzi e mentre ti dirigi verso la finestra passi davanti allo stereo, schiacci play, questa canzone parte e mentre la ascolti tiri su la tapparella...abiti in una via anonima di una anonima città ed è Novembre quindi mentre compi questi gesti non è che hai delle grani speranze, anzi molte volte nemmeno guardi quello che ti si presenta davanti..e invece...man mano che tiri su la tapparella senti i raggi del sole che ti scaldano e una luce forte ti crea un po' di smarrimento...dopo qualche secondo ritorni a vedere perfettamente e davanti a te non ci sono più palazzi immersi nella nebbia ma semplicemente un prato verde infinito e un'arietta che sembra entrarti nei polmoni e rigenerarti...e così,spalancando la finestra, per qualche minuto te la godi...prima di capire che "una musica può fare"

martedì 4 novembre 2008

Nuova rubrica "Il ricordo di un ricordo"...Incubus "Drive"

Alcune canzoni sono come le fotografie ma più bastarde...sì perchè le foto se ne stanno lì, solitamente, raccolte ordinatamente in album e chiuse in un cassetto e così si sa sempre dove andarle a trovare se magari si ha voglia di ricordare un sorriso o dove non andare se semplicemente non hai voglia di ricordare!Invece con le canzoni tutto è più complesso, difficile, può capitare di inciamparci sopra mentre magari si sta guidando o mentre si sta scrivendo al computer...e così, di punto in bianco,te le ritrovi davanti agli occhi, che ti fissano ignare della loro capacità di far nascere in te il ricordo di un ricordo...a volte piacevole a volte un po' meno!
La prima canzone è questa:


Curiosità: il video,bellissimo, prende spunto dalle opere di Escher

martedì 28 ottobre 2008

Bentornato Autunno...Manic Street Preachers "Autumn song"

Dopo due giornate grige che più grige non si può decido di dare il mio ufficiale BENTORNATO al Signor Autunno...al freddo quando ci si alza la mattinada, alle foglie gialle sugli alberi, alle giornate come queste, alla nebbia, al thè caldo, al senso di tristezza e alla voglia di riflessione che questa stagione porta con sè..e se la primavera e l'estate sono una corsa fatta tutta d'un fiato all'aperto prima su un prato verde e poi su una spiaggia, l'autunno è il momento in cui ci si ferma dietro ad un vetro a guardare quei posti dove fino a ieri correvamo e così può capitare di notare, capire qualcosa...

Autumnsong - Manic Street Preachers

Vi aspettavate una canzone molto più tranquilla vero?!
E intanto che ci ono vi propongo anche..


Your Love Alone Is Not Enough - Manic Street Preachers featuring Nina Persson

lunedì 27 ottobre 2008

Perchè Sanremo è Sanremo...Francesca Chiara "Ti amo che strano"

Durante il weekend appena passato è riemersa questa canzone...ogni tanto capita,sei lì che parli di una canzone con qualcuno e allora metti su un cd per ascoltarla e nel frattempo senti anche le altre, inaspettatamente una di queste cattura la tua attenzione,due minuti di silenzio e poi arriva la fatidica domanda "di chi è questa?mi piace"e così la ascolti una volta, poi due, poi tre e alla fine "mi presti il cd?!"...
La canzone si intitola "Ti amo che strano" ed è cantata da Francesca Chiara, originale sia il nome dell'artista che il suo modo di cantare..questa canzone fu presentata nel 1999 a Sanremo e mi ricoro che dopo qualche giorno andai a comprare il cd singolo(cioè vi rendete conto, ai tempi si compravano addirittura i singoli?!!) in un negozio di dischi e il commesso mi disse "Guarda sei l'unico che me l'ha chiesto e visto che la canzone è piaciuta molto anche a me te lo regalo!!"

Allora, che ne dite?vi è piaciuta?spero di sì...

Parlando di questa canzone mi è venuta in mente la "leggenda di Sanremo" vale a dire quell'assioma secondo cui le canzoni che arrivano ultime o che adirittura non arrivano nemmeno in finale poi avranno un grande successo tra il pubblico..e così ho deciso di mettervene alcune qua di seguito...

Di: Silvestri e Miceli
Dirige: il mitico Maestro Vince Tempera (c'era quasi sempre lui)
Daniele Silvestri con "L'uomo col megafono" (Sanremo 1995)


Di:G.Sangiorgi
Dirige: il maestro...
Negramaro con "Mentre tutto scorre" (Sanremo 2005)


Di: Casacci, Di Leo e Romano
Dirige l'orchestra il Maestro Guian
Subsonica "Tutti i miei sbagli"

venerdì 24 ottobre 2008

"Venerdì da balèr"..ballare=strapparsi i vestiti

Avete presente quando tornate da una giornata di lavoro e appena arrivati a casa vi togliete le scarpe, vi slacciate i pantaloni e vi mettete la tuta??Sì, sì proprio quel momento in cui tutto il vostro corpo sembra rilassarsi come a seguire le pieghe morbide che fa la tuta...Bene, il venerdì sera dovrebbe essere un prolungamento di quella sensazione, uno spogliarsi da tutto quello che c'è stato nella settimana, i problemi, le incazzature, il lavoro, gli impegni,la semplice vita quotidiana..ma invece no, molti decidono di rimettersi la giacca, la camicia, i tacchi e le gonne e di prolungare così quella sensazione di tensione e di costrizione...no mi spiace questa non è la mia idea di Venerdì sera e così stasera verrete con me a ballare e ho deciso di portarvi in una discoteca fuori Londra, una di quelle discoteche che sono sottoterra con i mattoni a vista, dove non esistono buttafuori, non esistono divanetti e cubi ma solo una immensa pista da ballo quindi mettetevi un paio di jeans rotti, una maglietta che magari ha perso la lucentezza dei giorni migliori,una di quelle con il collo un po' sbambanato,scarpe da ginnastica mezze sfasciate..prendetevi una birra e lasciatevi andare..questo è il Venerdì!